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Quotidiano Giuridico

Decreto Sicurezza e rimpatri: l'Avvocatura proclama lo stato di agitazione

23/04/2026 - L'Organismo Congressuale Forense contro l'emendamento al Decreto-legge n. 23/2026 che subordina il compenso dell'avvocato al rimpatrio del cliente straniero, critiche anche da CNF, UCPI, ASGI e ANM

L'intelligenza artificiale nel settore bancario tra regolazione multilivello e criticità applicative

23/04/2026 - Per gli operatori del settore finanziario e bancario l’AI Act e la L. n. 132/2025 trasformano lo strumento tecnologico in una parte strutturale di governance e di rischio

Gratuito patrocinio: qual è l'ultima dichiarazione rilevante ai fini dell'ammissione al beneficio?

23/04/2026 - Vale la dichiarazione il cui termine di presentazione sia scaduto al momento del deposito dell'istanza (Cassazione penale n. 1417/2026)

IPSOA Quotidiano

Primo via libera al Testo Unico adempimenti e accertamento

23/04/2026 - Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame preliminare, uno schema di decreto legislativo recante il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento. Il Testo Unico, composto da 368 articoli, è finalizzato alla puntuale individuazione delle norme vigenti, organizzate per settori omogenei, al loro coordinamento formale e sostanziale, nonché all’abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili o non più attuali. Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame preliminare, uno schema di decreto legislativo recante il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento. Il Testo Unico, composto da 368 articoli, è finalizzato alla puntuale individuazione delle norme vigenti, organizzate per settori omogenei, al loro coordinamento formale e sostanziale, nonché all’abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili o non più attuali.

Cartelle, avvisi e rate più facili da controllare con "Situazione debitoria"

23/04/2026 - Gestire cartelle esattoriali, avvisi e piani di rateizzazione può essere complicato, soprattutto quando le informazioni sono frammentate e differenti tra diversi atti e ambiti territoriali. Proprio per semplificare la vita dei contribuenti l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha rinnovato il servizio online <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="“Situazione debitoria: consulta e paga" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/22/funziona-servizio-situazione-debitoria-novita-operative-criticita-non-ignorare">"Situazione debitoria: consulta e paga</a>": con un unico pannello digitale, diventa più facile consultare cartelle, avvisi e rateizzazioni e provvedere al pagamento del dovuto, riducendo il rischio di errori. Come funziona? Gestire cartelle esattoriali, avvisi e piani di rateizzazione può essere complicato, soprattutto quando le informazioni sono frammentate e differenti tra diversi atti e ambiti territoriali. Proprio per semplificare la vita dei contribuenti l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha rinnovato il servizio online "Situazione debitoria: consulta e paga": con un unico pannello digitale, diventa più facile consultare cartelle, avvisi e rateizzazioni e provvedere al pagamento del dovuto, riducendo il rischio di errori. Come funziona?

Regime premiale ISA: confermati i livelli di affidabilità con qualche novità

23/04/2026 - Sono stati confermati anche per il 2026 i benefici premiali per chi raggiunge determinati livelli di affidabilità fiscale mediante alti punteggi ISA. È quanto si legge nel <a target="_blank" title="provvedimento del 22 aprile 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/04/12/isa-2026-criteri-accesso-regime-premiale">provvedimento del 22 aprile 2026</a> dell’Agenzia delle Entrate, che ricalca quanto già previsto negli anni passati. Ma ci sono due importanti novità che interessano l’ambito temporale di applicazione, che viene svincolato da un determinato periodo d’imposta (i criteri si applicano a partire dal periodo d’imposta 2025 e per le annualità successive), e l’estensione delle finalità. Sono stati confermati anche per il 2026 i benefici premiali per chi raggiunge determinati livelli di affidabilità fiscale mediante alti punteggi ISA. È quanto si legge nel provvedimento del 22 aprile 2026 dell’Agenzia delle Entrate, che ricalca quanto già previsto negli anni passati. Ma ci sono due importanti novità che interessano l’ambito temporale di applicazione, che viene svincolato da un determinato periodo d’imposta (i criteri si applicano a partire dal periodo d’imposta 2025 e per le annualità successive), e l’estensione delle finalità.

Accordo Stato-Regioni formazione e sicurezza sul lavoro: i chiarimenti per l'applicazione in azienda

23/04/2026 - Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rilasciato delle importanti e utili FAQ interpretative in ordine all’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 17 aprile 2026 su diversi temi di formazione dall’accreditamento regionale, alla decorrenza ed efficacia della formazione. Le risposte ai quesiti sono cruciali per una corretta applicazione all’interno delle aziende al fine di non incorrere in sanzioni da parte degli Organi di vigilanza. Quali sono i chiarimenti forniti? Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rilasciato delle importanti e utili FAQ interpretative in ordine all’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 17 aprile 2026 su diversi temi di formazione dall’accreditamento regionale, alla decorrenza ed efficacia della formazione. Le risposte ai quesiti sono cruciali per una corretta applicazione all’interno delle aziende al fine di non incorrere in sanzioni da parte degli Organi di vigilanza. Quali sono i chiarimenti forniti?

Responsabilità solidale negli appalti: come prevenire i rischi

23/04/2026 - La responsabilità solidale negli appalti costituisce un presidio centrale di tutela dei diritti dei lavoratori e un rilevante fattore di rischio che richiede un approccio sistematico da parte delle imprese. Una check list operativa può fornire alle imprese committenti gli strumenti per trasformare la compliance normativa da potenziale fattore di rischio in elemento di vantaggio competitivo, promuovendo un approccio proattivo alla gestione degli appalti che coniughi l'efficienza operativa con la tutela dei diritti dei lavoratori. La responsabilità solidale negli appalti costituisce un presidio centrale di tutela dei diritti dei lavoratori e un rilevante fattore di rischio che richiede un approccio sistematico da parte delle imprese. Una check list operativa può fornire alle imprese committenti gli strumenti per trasformare la compliance normativa da potenziale fattore di rischio in elemento di vantaggio competitivo, promuovendo un approccio proattivo alla gestione degli appalti che coniughi l'efficienza operativa con la tutela dei diritti dei lavoratori.

Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del lavoro chiedono maggiore chiarezza

22/04/2026 - Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni generiche e prive di indicazioni puntuali sulle anomalie, stanno determinando rilevanti criticità applicative per aziende e professionisti. Vengono esaminati i principali nodi operativi, tra cui la difficoltà di ricostruzione dei dati a distanza temporale, l’inefficienza dei canali di assistenza e il rischio di duplicazioni di attività. Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni generiche e prive di indicazioni puntuali sulle anomalie, stanno determinando rilevanti criticità applicative per aziende e professionisti. Vengono esaminati i principali nodi operativi, tra cui la difficoltà di ricostruzione dei dati a distanza temporale, l’inefficienza dei canali di assistenza e il rischio di duplicazioni di attività.

Dall'IVASS gli schemi di bilancio assicurativi in adozione dei principi contabili internazionali

22/04/2026 - L’IVASS ha posto in consultazione (fino all’8 giugno 2026) le modifiche al regolamento ISVAP n. 7 del 2007, sugli schemi per il bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazione che sono tenute all’adozione dei principi contabili internazionali. Lo schema di provvedimento (che si compone di 10 articoli e 7 allegati) recepisce i cambiamenti apportati agli <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM">7</a> e le novità introdotte dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a> e tiene in considerazione anche le indicazioni di Banca d'Italia e CONSOB, rivolte agli emittenti che acquistano cripto-attività, di fornire nei propri bilanci informazioni utili per comprendere gli effetti di tali attività sulla propria situazione patrimoniale, economica e finanziaria, ove rilevanti. L’IVASS ha posto in consultazione (fino all’8 giugno 2026) le modifiche al regolamento ISVAP n. 7 del 2007, sugli schemi per il bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazione che sono tenute all’adozione dei principi contabili internazionali. Lo schema di provvedimento (che si compone di 10 articoli e 7 allegati) recepisce i cambiamenti apportati agli IFRS 9 e 7 e le novità introdotte dall’IFRS 18 e tiene in considerazione anche le indicazioni di Banca d'Italia e CONSOB, rivolte agli emittenti che acquistano cripto-attività, di fornire nei propri bilanci informazioni utili per comprendere gli effetti di tali attività sulla propria situazione patrimoniale, economica e finanziaria, ove rilevanti.

Revisori di Cooperative: definito il programma del Corso di Aggiornamento 2026

16/04/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 15 aprile 2026, approvando il nuovo programma didattico del Corso di aggiornamento per revisori di cooperative. Il corso, articolato in sette moduli per un totale di 43 ore, affronta temi cruciali come l'analisi dell'atto costitutivo, la gestione del bilancio, le tipologie di cooperative e il ruolo del revisore. Ogni modulo prevede quiz finali per valutare le competenze acquisite. Questo corso offre un'opportunità preziosa per i revisori di aggiornare le proprie conoscenze e garantire una revisione efficace e conforme alle normative vigenti, promuovendo una gestione cooperativa più informata e responsabile. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 15 aprile 2026, approvando il nuovo programma didattico del Corso di aggiornamento per revisori di cooperative. Il corso, articolato in sette moduli per un totale di 43 ore, affronta temi cruciali come l'analisi dell'atto costitutivo, la gestione del bilancio, le tipologie di cooperative e il ruolo del revisore. Ogni modulo prevede quiz finali per valutare le competenze acquisite. Questo corso offre un'opportunità preziosa per i revisori di aggiornare le proprie conoscenze e garantire una revisione efficace e conforme alle normative vigenti, promuovendo una gestione cooperativa più informata e responsabile.

IAS 28 e IFRS 18: l'EFRAG chiede allo IASB più chiarezza applicativa

16/04/2026 - L'EFRAG ha pubblicato la propria Lettera di Commento Finale (FCL) in risposta alla proposta dello IASB di modificare lo <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> (Investimenti in società collegate e joint venture). L'organismo sostiene le modifiche mirate a chiarire il termine "entità simili" nei paragrafi 18 e 19 dello standard, risolvendo le incertezze interpretative che colpiscono in particolare le compagnie assicurative e la classificazione ai sensi del futuro <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a>. Nonostante il supporto generale, l'EFRAG evidenzia la presenza di opinioni divergenti tra gli stakeholder in merito all'ambito di applicazione e alla terminologia utilizzata. Pertanto, pur confermando il parere favorevole, l'EFRAG esorta lo IASB a fornire ulteriori chiarimenti per prevenire applicazioni disomogenee e garantire una coerenza globale nella presentazione e informativa dei bilanci. L'EFRAG ha pubblicato la propria Lettera di Commento Finale (FCL) in risposta alla proposta dello IASB di modificare lo IAS 28 (Investimenti in società collegate e joint venture). L'organismo sostiene le modifiche mirate a chiarire il termine "entità simili" nei paragrafi 18 e 19 dello standard, risolvendo le incertezze interpretative che colpiscono in particolare le compagnie assicurative e la classificazione ai sensi del futuro IFRS 18. Nonostante il supporto generale, l'EFRAG evidenzia la presenza di opinioni divergenti tra gli stakeholder in merito all'ambito di applicazione e alla terminologia utilizzata. Pertanto, pur confermando il parere favorevole, l'EFRAG esorta lo IASB a fornire ulteriori chiarimenti per prevenire applicazioni disomogenee e garantire una coerenza globale nella presentazione e informativa dei bilanci.

Decreto maltempo: il Senato approva la conversione in legge

22/04/2026 - Il 22 aprile 2026 il Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 1876, convertendo con modificazioni il decreto‑legge n. 25/2026 sugli interventi urgenti per gli eventi meteorologici che dal 18 gennaio hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, con un focus specifico sulla frana di Niscemi. Il provvedimento prevede la sospensione fino al 30 aprile 2026 di adempimenti e versamenti tributari e contributivi, nonché dei canoni di leasing per immobili danneggiati. Sono introdotte misure di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti e un’indennità una tantum per autonomi. Dal fondo ricostruzione vengono stanziati 90 milioni per il 2026, 25 milioni per il 2027 e ulteriori 50 milioni tramite riparto delle risorse disponibili. Completano il quadro interventi per imprese esportatrici, agricoltura, pesca, turismo e assunzioni straordinarie di personale nelle regioni colpite. Il 22 aprile 2026 il Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 1876, convertendo con modificazioni il decreto‑legge n. 25/2026 sugli interventi urgenti per gli eventi meteorologici che dal 18 gennaio hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, con un focus specifico sulla frana di Niscemi. Il provvedimento prevede la sospensione fino al 30 aprile 2026 di adempimenti e versamenti tributari e contributivi, nonché dei canoni di leasing per immobili danneggiati. Sono introdotte misure di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti e un’indennità una tantum per autonomi. Dal fondo ricostruzione vengono stanziati 90 milioni per il 2026, 25 milioni per il 2027 e ulteriori 50 milioni tramite riparto delle risorse disponibili. Completano il quadro interventi per imprese esportatrici, agricoltura, pesca, turismo e assunzioni straordinarie di personale nelle regioni colpite.

Cloud computing e cyber security: prorogata al 27 maggio 2026 l'iscrizione nell'elenco fornitori

22/04/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto, con decreto del 22 aprile 2026, la proroga al 27 maggio 2026 (ore 12:00) del termine per la presentazione delle istanze di iscrizione all’elenco dei fornitori del Voucher Cloud & Cybersecurity previsto dal Decreto Direttoriale 21 novembre 2025. La decisione recepisce le richieste delle associazioni dei fornitori, che hanno segnalato la necessità di tempi aggiuntivi per predisporre la documentazione e garantire una più ampia partecipazione. La proroga mira a favorire l’accesso al bando da parte del maggior numero possibile di operatori qualificati, ampliando l’offerta di prodotti e servizi agevolabili a disposizione delle imprese beneficiarie. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto, con decreto del 22 aprile 2026, la proroga al 27 maggio 2026 (ore 12:00) del termine per la presentazione delle istanze di iscrizione all’elenco dei fornitori del Voucher Cloud & Cybersecurity previsto dal Decreto Direttoriale 21 novembre 2025. La decisione recepisce le richieste delle associazioni dei fornitori, che hanno segnalato la necessità di tempi aggiuntivi per predisporre la documentazione e garantire una più ampia partecipazione. La proroga mira a favorire l’accesso al bando da parte del maggior numero possibile di operatori qualificati, ampliando l’offerta di prodotti e servizi agevolabili a disposizione delle imprese beneficiarie.

Giustizia e PNRR: Assonime analizza i risultati conseguiti e le sfide per la crescita

22/04/2026 - Il Note e Studi n. 5/2025 di Assonime analizza i risultati del PNRR nel settore giustizia a pochi mesi dalla scadenza del Piano, evidenziando progressi significativi ma non ancora strutturali. Nel penale i target di riduzione dei tempi risultano formalmente raggiunti, ma emergono segnali di rallentamento che ne mettono in dubbio la sostenibilità. Nel civile, invece, la riduzione del disposition time si ferma al 27,8%, lontana dal target del 40%, con criticità concentrate nei Tribunali. Positivi gli interventi sull’arretrato più risalente, ma dal 2024 tornano a crescere nuove iscrizioni e pendenze. Persistono nodi strutturali: scoperture di organico, instabilità dell’Ufficio per il processo, digitalizzazione incompleta, ritardi nell’edilizia giudiziaria. Per il sistema economico, oltre alla durata, è cruciale la prevedibilità delle decisioni. Assonime indica la necessità di interventi stabili su organizzazione, risorse e governance per consolidare le riforme oltre il PNRR. Il Note e Studi n. 5/2025 di Assonime analizza i risultati del PNRR nel settore giustizia a pochi mesi dalla scadenza del Piano, evidenziando progressi significativi ma non ancora strutturali. Nel penale i target di riduzione dei tempi risultano formalmente raggiunti, ma emergono segnali di rallentamento che ne mettono in dubbio la sostenibilità. Nel civile, invece, la riduzione del disposition time si ferma al 27,8%, lontana dal target del 40%, con criticità concentrate nei Tribunali. Positivi gli interventi sull’arretrato più risalente, ma dal 2024 tornano a crescere nuove iscrizioni e pendenze. Persistono nodi strutturali: scoperture di organico, instabilità dell’Ufficio per il processo, digitalizzazione incompleta, ritardi nell’edilizia giudiziaria. Per il sistema economico, oltre alla durata, è cruciale la prevedibilità delle decisioni. Assonime indica la necessità di interventi stabili su organizzazione, risorse e governance per consolidare le riforme oltre il PNRR.

DFP 2026: quali sono le stime del Governo approvate in CDM su deficit e PIL

23/04/2026 - Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile ha approvato il Documento di finanza pubblica-2026. Il DFP fotografa l’andamento di finanza pubblica collegato all'andamento dell'economia ed esprime le stime tendenziali di crescita del PIL. Secondo le dichiarazioni del Ministro Giorgetti il Governo chiederà all’Unione Europea maggiore flessibilità sul patto di stabilità e continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese. Nel quadro delle politiche da attuare il Governo intende anche prevedere misure relative alla proroga di alcune norme di carattere sociale. Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile ha approvato il Documento di finanza pubblica-2026. Il DFP fotografa l’andamento di finanza pubblica collegato all'andamento dell'economia ed esprime le stime tendenziali di crescita del PIL. Secondo le dichiarazioni del Ministro Giorgetti il Governo chiederà all’Unione Europea maggiore flessibilità sul patto di stabilità e continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese. Nel quadro delle politiche da attuare il Governo intende anche prevedere misure relative alla proroga di alcune norme di carattere sociale.

Come funzionano per il TUF 2026 deliberazioni e diritto di voto nelle assemblee dei soci

23/04/2026 - La riforma del TUF (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 581998" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465SOMM">D.Lgs. n. 58/1998</a>) rafforza l'autonomia statutaria per modernizzare le modalità di svolgimento delle assemblee delle società. Le nuove regole permettono di adattare le regole di governo delle società alle proprie esigenze, specialmente per facilitare la quotazione e la gestione amministrativa. Oltre alle modifiche per quanto riguarda i diritti di voto e la gestione della discussione assembleare, la riforma del TUF ha previsto anche l’anticipazione della formazione della volontà dei soci a una fase pre-assembleare. Cosa cambia per la governance delle imprese? La riforma del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) rafforza l'autonomia statutaria per modernizzare le modalità di svolgimento delle assemblee delle società. Le nuove regole permettono di adattare le regole di governo delle società alle proprie esigenze, specialmente per facilitare la quotazione e la gestione amministrativa. Oltre alle modifiche per quanto riguarda i diritti di voto e la gestione della discussione assembleare, la riforma del TUF ha previsto anche l’anticipazione della formazione della volontà dei soci a una fase pre-assembleare. Cosa cambia per la governance delle imprese?

Decreto carburanti: approvato con modificazioni dal Senato

22/04/2026 - Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato. Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.

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