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Quotidiano Giuridico
Sussiste l'aggravante del nesso teleologico tra rapina impropria e omicidio volontario
25/06/2026 -
La Cassazione penale, Sezioni Unite, sentenza 4 maggio 2026, n. 16114 ha dato risposta al seguente quesito: «Se, in caso di rapina impropria tentata o consumata, in cui la violenza abbia cagionato la morte della persona offesa, rispetto al delitto di omicidio volontario sia configurabile l'aggravante del nesso teleologico, ai sensi degli artt. 576, primo comma, n. 1, e 61, primo comma, n. 2, cod. pen.».
Composizione negoziata: l'inibizione dello sfratto per morosità è una misura protettiva
25/06/2026 -
Con l’ordinanza del 9 maggio 2026 il Tribunale di Palermo, Quarta Sezione Civile - Procedure Concorsuali, G.D. Alessia Giampietro, affronta il tema dell’ammissibilità e della portata delle misure protettive atipiche nell’ambito della composizione negoziata della crisi, riconoscendo che l’inibizione della prosecuzione di un procedimento di convalida di sfratto per morosità relativo all’immobile ove il debitore esercita la propria attività d’impresa costituisce misura protettiva ex art. 2, comma 1, lett. p) e art. 18 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (d.lgs. 14/2019 – “CCII”), e non già misura cautelare ex art. 19, comma 1, CCII, con ciò confermando una concezione dinamica e funzionale della protezione del patrimonio imprenditoriale.
Consenso informato su temi della sessualità: nuovi obblighi per le scuole
25/06/2026 -
Nella G.U del 22/06/2026 è stata pubblicata la L. n. 104/2026 del 9 giugno 2026, recante «Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico». La legge introduce una procedura amministrativa destinata a inserirsi nella programmazione ordinaria delle scuole, al fine di subordinare l'esposizione degli studenti a contenuti attinenti alla sessualità al consenso informato preventivo dei genitori o degli studenti stessi, se maggiorenni.
IPSOA Quotidiano
Modello Redditi SC 2026: come indicare l'uso di avanzi e disavanzi da fusione/scissione
25/06/2026 - Le istruzioni per la compilazione del <a target="_blank" title="modello Redditi SC 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/28/redditi-sp-sc-2026-approvazione-definitiva-cambia">modello Redditi SC 2026</a> (sezione Operazioni straordinarie) illustrano le modalità di rappresentazione dell’avanzo e del disavanzo di fusione, con la precisazione che nel rigo RV44, colonne 2 e 3, deve essere indicato l’importo dell’avanzo da annullamento e dell’avanzo da concambio. Nei righi da RV45 a RV48 vanno indicati (in colonna 1) le voci del patrimonio netto alle quali è stato imputato l’avanzo da annullamento e/o da concambio e (in colonna 2 o 3) gli importi ad esse relativi. Le istruzioni per la compilazione del modello Redditi SC 2026 (sezione Operazioni straordinarie) illustrano le modalità di rappresentazione dell’avanzo e del disavanzo di fusione, con la precisazione che nel rigo RV44, colonne 2 e 3, deve essere indicato l’importo dell’avanzo da annullamento e dell’avanzo da concambio. Nei righi da RV45 a RV48 vanno indicati (in colonna 1) le voci del patrimonio netto alle quali è stato imputato l’avanzo da annullamento e/o da concambio e (in colonna 2 o 3) gli importi ad esse relativi.
Regime speciale IRAP per gli enti del Terzo Settore
25/06/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto Omnibus, correttivo della riforma fiscale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/11/auto-aziendali-detrazione-iva-prevede-quarto-correttivo-riforma-fiscale">decreto Omnibus, correttivo della riforma fiscale</a>, approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, introduce nel Codice del Terzo settore (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1172017" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853436SOMM">D.Lgs. n. 117/2017</a>) il nuovo art. 82-bis, volto a disciplinare il trattamento degli enti del Terzo settore ai fini dell’IRAP. La disposizione prevede l’istituzione di un regime dedicato agli ETS, con esclusione delle imprese sociali, al fine di adeguare la disciplina dell’imposta regionale alle peculiarità organizzative e operative degli enti che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Il decreto Omnibus, correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, introduce nel Codice del Terzo settore (D.Lgs. n. 117/2017) il nuovo art. 82-bis, volto a disciplinare il trattamento degli enti del Terzo settore ai fini dell’IRAP. La disposizione prevede l’istituzione di un regime dedicato agli ETS, con esclusione delle imprese sociali, al fine di adeguare la disciplina dell’imposta regionale alle peculiarità organizzative e operative degli enti che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
A New York arriva la nuova "Pied-à-terre tax": quali effetti per gli investitori italiani?
25/06/2026 - Lo Stato di New York ha introdotto una sovrattassa annuale (“pied-à-terre tax”) sugli immobili residenziali di New York City non adibiti a residenza principale e di valore elevato. La nuova imposta (in vigore dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2031) si applica sia agli immobili da una a tre unità residenziali (Categoria 1) sia alle unità di condomini e cooperative (Categoria 2); in entrambi i casi le misure sono tese a colpire immobili con valore di mercato pari o superiore a $5 milioni. La misura assume particolare rilievo per gli investitori italiani che detengono immobili a New York City, direttamente o tramite società, partnership o trust, senza avervi stabilito la residenza principale propria o di un familiare. Lo Stato di New York ha introdotto una sovrattassa annuale (“pied-à-terre tax”) sugli immobili residenziali di New York City non adibiti a residenza principale e di valore elevato. La nuova imposta (in vigore dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2031) si applica sia agli immobili da una a tre unità residenziali (Categoria 1) sia alle unità di condomini e cooperative (Categoria 2); in entrambi i casi le misure sono tese a colpire immobili con valore di mercato pari o superiore a $5 milioni. La misura assume particolare rilievo per gli investitori italiani che detengono immobili a New York City, direttamente o tramite società, partnership o trust, senza avervi stabilito la residenza principale propria o di un familiare.
Lavoratori somministrati: come e quali regole cambiano
25/06/2026 - La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a>), approvata dal Senato il 24 giugno 2026, prevede che nel caso in cui un lavoratore somministrato venga assunto a tempo indeterminato da una agenzia di somministrazione, questi potrà essere impiegato in missioni a termine presso lo stesso utilizzatore fino a un totale di 60 mesi. Ma non è l’unica novità. Viene anche stabilito che ai fini del computo dei 24 mesi si tiene altresì conto dei periodi di missione di lavoratori assunti dal somministratore con contratto di lavoro a tempo determinato. La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), approvata dal Senato il 24 giugno 2026, prevede che nel caso in cui un lavoratore somministrato venga assunto a tempo indeterminato da una agenzia di somministrazione, questi potrà essere impiegato in missioni a termine presso lo stesso utilizzatore fino a un totale di 60 mesi. Ma non è l’unica novità. Viene anche stabilito che ai fini del computo dei 24 mesi si tiene altresì conto dei periodi di missione di lavoratori assunti dal somministratore con contratto di lavoro a tempo determinato.
Incrementi retributivi CCNL, lavoro notturno, festivo e a turni: chiariti i dubbi sull'applicazione delle imposte sostitutive
25/06/2026 - Con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 3E del 24 giugno 2026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007080SOMM">circolare n. 3/E del 24 giugno 2026</a> l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull'applicazione delle imposte sostitutive del 5%, sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel triennio 2024-2026, e del 15%, con riferimento a maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per i turni, introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>). Si tratta di integrazioni e precisazioni ai precedenti orientamenti espressi con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 2E2026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000999323SOMM">circolare n. 2/E/2026</a>, che risolvono i principali nodi interpretativi emersi nella prassi operativa dei sostituti d'imposta. Quali? Con la circolare n. 3/E del 24 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull'applicazione delle imposte sostitutive del 5%, sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel triennio 2024-2026, e del 15%, con riferimento a maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per i turni, introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Si tratta di integrazioni e precisazioni ai precedenti orientamenti espressi con la circolare n. 2/E/2026, che risolvono i principali nodi interpretativi emersi nella prassi operativa dei sostituti d'imposta. Quali?
Previdenza complementare: adesione automatica sotto la lente dei Consulenti del lavoro
24/06/2026 - La riforma introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 punta a rafforzare l'adesione ai fondi pensione e a favorire una maggiore diffusione della previdenza integrativa tra i lavoratori. Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha pubblicato una infografica riepilogativa delle modalità applicative della nuova regolamentazione applicabile alle nuove assunzioni. La riforma introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 punta a rafforzare l'adesione ai fondi pensione e a favorire una maggiore diffusione della previdenza integrativa tra i lavoratori. Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha pubblicato una infografica riepilogativa delle modalità applicative della nuova regolamentazione applicabile alle nuove assunzioni.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 188R (Revised)
19/06/2026 - La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario. La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario.
Cooperative: programma didattico del corso di prima formazione dei revisori
08/06/2026 - Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati. Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati.
Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect
04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.
Scoperta imprenditoriale 2026: requisiti e modalità di accesso agli incentivi
25/06/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con <a target="_blank" title="decreto ministeriale 19 maggio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/23/r-s-arrivo-505-8-milioni-euro-imprese-mezzogiorno">decreto ministeriale 19 maggio 2026</a>, ha approvato le disposizioni attuative della seconda edizione della misura Scoperta imprenditoriale, l’intervento agevolativo del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo, da realizzare nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I fondi complessivamente disponibili per il nuovo sportello ammontano a 505,8 milioni di euro, con una riserva del 60% a favore delle PMI e reti d’impresa. I termini di apertura dello sportello saranno definiti con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese. Chi può fare domanda, quali sono i requisiti di partecipazione e che tipo di agevolazioni vengono concesse? Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto ministeriale 19 maggio 2026, ha approvato le disposizioni attuative della seconda edizione della misura Scoperta imprenditoriale, l’intervento agevolativo del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo, da realizzare nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I fondi complessivamente disponibili per il nuovo sportello ammontano a 505,8 milioni di euro, con una riserva del 60% a favore delle PMI e reti d’impresa. I termini di apertura dello sportello saranno definiti con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese. Chi può fare domanda, quali sono i requisiti di partecipazione e che tipo di agevolazioni vengono concesse?
Settore manifatturiero: in arrivo 120 milioni di euro per i consorzi industriali di Lazio e Marche
24/06/2026 - Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione, gestito da Invitalia per conto del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud, sarà nuovamente operativo dal 31 agosto 2026 con una dotazione complessiva di 120 milioni di euro a favore dei consorzi industriali di Lazio e Marche. La misura sostiene le imprese manifatturiere che realizzano investimenti per il potenziamento, la riqualificazione o il nuovo insediamento di unità produttive nei territori dei consorzi ammissibili. Nel rispetto del Regolamento de minimis, è previsto un contributo in conto capitale fino al 100% delle spese ammissibili e comunque non oltre 300.000 euro per impresa. Sono finanziabili le spese sostenute tra l’8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028. Le domande potranno essere presentate tramite piattaforma dedicata dalle 12:00 del 31 agosto 2026 alle 12:00 del 30 ottobre 2026, con registrazione disponibile dal 31 luglio 2026. Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione, gestito da Invitalia per conto del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud, sarà nuovamente operativo dal 31 agosto 2026 con una dotazione complessiva di 120 milioni di euro a favore dei consorzi industriali di Lazio e Marche. La misura sostiene le imprese manifatturiere che realizzano investimenti per il potenziamento, la riqualificazione o il nuovo insediamento di unità produttive nei territori dei consorzi ammissibili. Nel rispetto del Regolamento de minimis, è previsto un contributo in conto capitale fino al 100% delle spese ammissibili e comunque non oltre 300.000 euro per impresa. Sono finanziabili le spese sostenute tra l’8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028. Le domande potranno essere presentate tramite piattaforma dedicata dalle 12:00 del 31 agosto 2026 alle 12:00 del 30 ottobre 2026, con registrazione disponibile dal 31 luglio 2026.
PMI: l'UE pubblica le raccomandazioni per agevolare il trasferimento
24/06/2026 - La nuova raccomandazione della Commissione del 22 giugno 2026 mira a rendere più agevole il trasferimento delle PMI, riconosciuto come fase cruciale per garantire continuità produttiva, tutela dell’occupazione e competitività nel mercato unico. Il testo evidenzia le difficoltà legate a fattori demografici, finanziari, fiscali e amministrativi e invita gli Stati membri a intervenire su quattro direttrici: rafforzare informazione e consapevolezza sui passaggi d’impresa; modernizzare i sistemi giuridici, fiscali e successori; semplificare e digitalizzare le procedure, anche per i trasferimenti transfrontalieri; coordinare le politiche a livello UE per assicurare un approccio coerente. L’obiettivo è preservare imprese economicamente sostenibili, posti di lavoro e capacità produttiva, favorendo un ecosistema europeo più resiliente e competitivo. La nuova raccomandazione della Commissione del 22 giugno 2026 mira a rendere più agevole il trasferimento delle PMI, riconosciuto come fase cruciale per garantire continuità produttiva, tutela dell’occupazione e competitività nel mercato unico. Il testo evidenzia le difficoltà legate a fattori demografici, finanziari, fiscali e amministrativi e invita gli Stati membri a intervenire su quattro direttrici: rafforzare informazione e consapevolezza sui passaggi d’impresa; modernizzare i sistemi giuridici, fiscali e successori; semplificare e digitalizzare le procedure, anche per i trasferimenti transfrontalieri; coordinare le politiche a livello UE per assicurare un approccio coerente. L’obiettivo è preservare imprese economicamente sostenibili, posti di lavoro e capacità produttiva, favorendo un ecosistema europeo più resiliente e competitivo.
Decreto Carburanti ter, la mappa delle disposizioni
25/06/2026 - Arriva il via libera definitivo per il disegno di legge AS 1891-B, di conversione del decreto Carburanti ter (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 632026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001003333SOMM">D.L. n. 63/2026</a>). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo <a target="_blank" title="slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/11/decreto-carburanti-ter-proroga-rottamazione-quinquies-enti-locali">slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali</a>. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del <a target="_blank" title="decreto Carburanti quater" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/taglio-accise-rinvio-versamenti-bonus-autotrasporto-misure-decreto-carburanti">decreto Carburanti quater</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 892026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004856SOMM">D.L. n. 89/2026</a>), con conseguente conferma del <a target="_blank" title="differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/versamenti-imposte-modello-redditi-2026-soggetti-isa-tempo-20-luglio">differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte</a> risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo. Arriva il via libera definitivo per il disegno di legge AS 1891-B, di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con conseguente conferma del differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo.
ESMA, codice di condotta europeo: cosa cambia per le imprese
25/06/2026 - Tra gli interventi del <a target="_blank" title="Listing Act" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/11/15/listing-act-pubblicati-guue-regolamenti-facilitare-quotazione-pmi-mercati-capitali">Listing Act</a> recepiti nell’ordinamento italiano con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L.gs. n. 862026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004787SOMM">D.L.gs. n. 86/2026</a> emerge il nuovo ruolo dell’ESMA nella costruzione di standard europei di trasparenza e affidabilità per le informazioni fornite agli investitori nei mercati finanziari. L’autorità di regolamentazione europea ESMA è chiamata, in particolare, a definire il futuro codice di condotta europeo destinato a disciplinare la ricerca finanziaria sponsorizzata dall’impresa emittente, in modo tale da favorire le piccole e medie imprese, sia quelle in via di quotazione che già quotate, senza compromettere indipendenza, qualità e credibilità delle analisi economico-finanziarie su cui si basano le decisioni di investimento. L’approvazione del codice di condotta ESMA produrrà effetti sia per le imprese che ricorrono ai mercati finanziari come fonte di finanziamento che, in termini di governance, per le imprese di investimento. Cosa cambia? Tra gli interventi del Listing Act recepiti nell’ordinamento italiano con il D.L.gs. n. 86/2026 emerge il nuovo ruolo dell’ESMA nella costruzione di standard europei di trasparenza e affidabilità per le informazioni fornite agli investitori nei mercati finanziari. L’autorità di regolamentazione europea ESMA è chiamata, in particolare, a definire il futuro codice di condotta europeo destinato a disciplinare la ricerca finanziaria sponsorizzata dall’impresa emittente, in modo tale da favorire le piccole e medie imprese, sia quelle in via di quotazione che già quotate, senza compromettere indipendenza, qualità e credibilità delle analisi economico-finanziarie su cui si basano le decisioni di investimento. L’approvazione del codice di condotta ESMA produrrà effetti sia per le imprese che ricorrono ai mercati finanziari come fonte di finanziamento che, in termini di governance, per le imprese di investimento. Cosa cambia?
Carburanti: prezzi alla pompa ancora alti nonostante il calo del petrolio
24/06/2026 - La CNA segnala un marcato disallineamento tra l’andamento del prezzo del petrolio e i prezzi alla pompa. Nonostante il Brent sia tornato ai livelli di fine febbraio dopo aver oscillato tra 70 e oltre 95 dollari al barile durante le tensioni in Medio Oriente, benzina e gasolio risultano ancora più cari del 14–16%, anche dopo il taglio delle accise. Senza l’intervento fiscale, i carburanti costerebbero circa 6 centesimi/litro in più. L’aumento grava in modo significativo sulle piccole imprese: un artigiano che percorre 30.000 km annui con un furgone diesel sostiene un costo aggiuntivo superiore a 500 euro, cifra che cresce rapidamente per chi utilizza più mezzi. La CNA denuncia la lentezza nella trasmissione dei ribassi del greggio ai prezzi finali e chiede un rafforzamento del monitoraggio della filiera e maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi, affinché le riduzioni internazionali si traducano più rapidamente in benefici per imprese e consumatori. La CNA segnala un marcato disallineamento tra l’andamento del prezzo del petrolio e i prezzi alla pompa. Nonostante il Brent sia tornato ai livelli di fine febbraio dopo aver oscillato tra 70 e oltre 95 dollari al barile durante le tensioni in Medio Oriente, benzina e gasolio risultano ancora più cari del 14–16%, anche dopo il taglio delle accise. Senza l’intervento fiscale, i carburanti costerebbero circa 6 centesimi/litro in più. L’aumento grava in modo significativo sulle piccole imprese: un artigiano che percorre 30.000 km annui con un furgone diesel sostiene un costo aggiuntivo superiore a 500 euro, cifra che cresce rapidamente per chi utilizza più mezzi. La CNA denuncia la lentezza nella trasmissione dei ribassi del greggio ai prezzi finali e chiede un rafforzamento del monitoraggio della filiera e maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi, affinché le riduzioni internazionali si traducano più rapidamente in benefici per imprese e consumatori.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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